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Il Governo de La Rioja acquista dissuasori sonori per uccelli BirdGard per il controllo sui volatili

Il Governo de La Rioja (Spagna) acquista dissuasori sonori per uccelli BirdGard per il controllo sui volatili in piantagioni sperimentali.

Nel 2011, nell’ambito del Programma di Provvedimenti nella Riserva della Biosfera de La Rioja ebbe inizio un progetto di piantagione di diverse varietà di frutti di bosco in tre tenute sperimentali.

Senza dubbio, negli ultimi anni i raccolti dei frutti di bosco è stato compromesso dall’attività degli uccelli. Tali danni alle coltivazioni furono in particolar modo pregiudiziali durante l’anno 2017. Non si trattò di un aumento dismisurado della popolazione di volatili, che in nessun momento arrivò a costituire una piaga, bensì del fatto che la sua presenza fu dovuta alla scarsità di piogge e alla facilità di accesso alle tenute dai monti e dai boschi vicini. In questo senso, i volatili fecero ricorso ai frutti di bosco delle finche per fronteggiare la mancanza di alimento silvestre, causando grandi danni ai raccolti.

Di fronte a questa situazione e con l’obiettivo di migliorare la produttività delle tenute, nell’anno 2018 la Direzione Generale di Qualità Ambientale e Acqua dell’Assessorato all’Agricoltura, Allevamento e Ambiente stimò necessario prendere misure preventive per il controllo sugli uccelli.

Dopo un’analisi delle diverse soluzioni disponibili sul mercato, si optò per l’installazione di dissuasori sonori per uccelli, modello BirdGard.

2009: Firma dell’Accordo di Collaborazione – Esecuzione del Programma di Provvedimenti nella Riserva della Biosfera de La Rioja

L’Assessorato di allora a Turismo, Ambiente e Politica Territoriale, giunto con il Consorzio di Acque e Residui, e al Comune di Aguilar del Rio Alhama, firmò nel 2009 un Accordo di Collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e dell’Area Rurale e Marina per la messa in pratica di azioni di sviluppo sostenibile raccolte nel programma di Provvedimenti nella Riserva della Biosfera de La Rioja (B.O.E.: N°296, del 9 dicembre 2009).

Tra le diverse iniziative da realizzare nell’ambito di tale Accordo, figura una linea di Indagine Sviluppo e Innovazione (Investigación Desarrollo e innovación, “I+D+i”) in relazione con le piante medicinali, aromatiche e i frutti silvestri come attività sostenibile nel territorio della Riserva della Biosfera de La Rioja i cui obiettivi sono:

  • Potenziare lo sviluppo rurale, cercando di stabilizzare la popolazione ed evitare lo spopolamento.
  • Apportare diversi benefici ambientali:
    • Protezione dell’ambiente naturale e della biodiversità.
    • Difesa contro la erosione.
    • Impiego delle terre marginali o brulle.
    • Possibilità di sviluppo dell’apicoltura.
    • Sviluppo dell’agricoltura ecologica.

2011: Inizia il Progetto di Piantagione di Parcelle Sperimentali di Mirtilli e altri frutti di bosco.

frutti-di-bosco-governo-de-la-riojaPer la corretta scelta dei frutti silvestri da coltivare nelle parcelle di sperimentazione della Riserva si realizzarono lavori di ricerca sulla sua coltivazione, rendimento, mercato, ecc. In base a queste analisi, si scelse come coltivazione principale il mirtillo, integrata con quella di altri frutti di bosco come lamponi, ribes e more.

Durante i mesi di marzo e ottobre del 2011 si iniziò il progetto di piantagione di parcelle sperimentali di diverse varietà di queste specie in tre tenute ubicate in due municipi della Riserva Riojana: una tenuta in Cabezòn de Cameros e due tenute in Zarzosa.

2012 – 2017: Calo dei Raccolti per la Presenza di Volatili

Scacciare-TordiDurante gli ultimi anni dello sviluppo del progetto i raccolti si vedettero menomati per l’azione di gruppi di volatili appartenenti al genere Turdus (tordi, storni, merli…).

Con l’obiettivo di migliorare i raccolti del 2018, la Direzione Generale di Qualità ambientale e Acqua del Consorzio di Agricoltura, Allevamento e Ambiente del Governo de La Rioja stimò necessario prendere misure preventive di controllo dei volatili pregiudiziali per queste coltivazioni per il fatto di alimentarsi dei suoi frutti.

2018: Acquisizione di Dissuasori Sonori per Uccelli BirdGard

dissuasore_uccelli_bird_gard_pro_plusSi valorarono diverse soluzioni disponibili nel mercato per il controllo di piaghe di volatili: reti anti-uccelli, dissuasori sonori per uccelli, ecc.

  • Si scartò l’opzione di collocare reti anti-uccelli sulle coltivazioni per l’elevato costo economico, date le superfici delle tenute.
  • Come soluzione più adeguata si optò per l’installazione di sistemi dissuasori sonori per uccelli, i quali emettono suoni specifici per allontanare questi tipi di uccelli del genere Turdus: tordi, storni, merli.

Dopo la valorazione di diverse opzioni di mercato nel campo dei dissuasori sonori per uccelli, finalmente la Direzione Generale di Qualità Ambientale e Acqua optò per acquistare i sistemi i sistemi dissuasori per volatili BirdGard Pro e BirdGard Pro Plus con microchip 61 specifico per il controllo di uccelli del tipo Turdus: tordi, storni e merli.

2018: Installazione dei dissuasori sonori per volatili in tre tenute sperimentali della Riserva della Biosfera Riojana.

dissuasori sonori per uccelliI dissuasori sonori di volatili di uccelli BirdGard Pro #61 vennero installati nella tenuta di Cabezòn de Cameros e in una delle due tenute di Zarzosa.

Il dissuasore sonoro per volatili BirdGard Pro Plus #61 si installò nella seconda tenuta di Zarzosa, che aveva bisogno di un modello di dissuasori per uccelli più potente dovuto alle sue caratteristiche topografiche.

Le installazioni dei dissuasori sonori per volatili ebbero lugo agli inizio di giugno 2018, all’inizio della stagione di raccolto dei frutti di bosco. In totale, i dissuasori sonori per uccelli BirdGard proporzionano controllo sugli uccelli in tre tenute con una superficie totale che ammonta a più di 5.000 m2 e che conta con circa 1.500 piante.